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“L’amore fa per noi, ma separatamente”

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“L’amore fa per noi..ma separatamente” cantava Max Gazzè nella sua canzone “la vita com’è”.

L’amore fa per noi..certo..ma ognuno per la sua strada.

Cosa succede alle donne che vivono la quotidianità da sole con i loro figli?

Cosa succede quando si decide di separarsi o quando lo decide solo uno dei due?

Il risultato non cambia, la mamma si trova quasi dall’oggi al domani a preparare la cena,fare il bagnetto, leggere la favola della buonanotte e mettere a letto i propri figli da sola.

Ho voluto affrontare questo argomento con chi l’ha vissuto tre anni fa, una mia amica che,davanti ad un caffè, ha avuto il coraggio e la forza di aprirmi il suo cuore con cicatrici guarite, ma che sono sempre là e con la lucidità e la serenità di chi però si è rifatta una vita e non ha perduto la voglia di amare.

Cosa succede quando un giorno l’uomo che ami e padre dei tuoi figli ti dice:”non ti amo più”.

Tu immaginavi fosse un periodo di stress, magari sei conscia che le litigate erano diventate frequenti, le differenze caratteriali sempre più difficili da gestire ma non pensavi mai potesse arrivare a dirti quelle parole perché dentro di te hai sempre creduto nel vostro amore ed avuto la convinzione che tutto prima a poi si sarebbe sistemato.

Invece quelle 4 parole arrivano.

Nonostante lo shock ti fai forza, parlate..affrontate il problema con maturità e il primo step è provare a risolvere le cose con la terapia di coppia.

“Come è andato questo percorso?”le chiedo io.

Va che dura due/tre mesi, forse dovevano provarci un po’ di più,forse in maniera diversa, fatto sta che la terapia a loro non fa bene e la coppia scoppia.

Lei si ritrova sola, con due figli, il lavoro da portare avanti e un macigno nel cuore e nell’anima.

Va avanti ma piange, non può nascondere la tristezza ai suoi bambini che sono ancora piccolini ma trova il modo di spiegare loro con sincerità che “sono triste Perché io e papà abbiamo litigato, papà mi manca”.

Non si farà mai vedere astiosa e da quel momento intelligentemente saranno sempre allineati per rendere tutto più sereno possibile ai propri figli.

Cosa pensa la mia amica in quel periodo di forte dolore?

Pensa che la sua vita è sconvolta, che rimarrà da sola, non troverà mai un altro amore,non riesce neanche ad immaginare di poter essere ancora attraente.

“Quando senti dire la frase:”se una coppia scoppia è colpa di entrambi” cosa pensi?”

“Che è vero!” mi dice lei!

Io rimango davvero colpita quando mi dice che ha capito di aver fatto degli errori pure lei nel rapporto.

“Cosa consiglieresti ad un uomo che è diventato da poco papà?”

“Di capire sua moglie, a prescindere da tutto, di cercare di capire che a volte ci sono richieste d’aiuto che non vengono espresse, di parlare, dialogare e di aspettare.

Va tutto bene..anche se non capisci cosa succede.. accettalo!”

Ci sono meccanismi delicatissimi in una coppia quando arriva un bimbo, la madre è presa dal suo piccolo, ma è un periodo che anche se quando lo vivi sembra eterno in realtà passa prima che ci si accorga.

Basta avere pazienza,capirsi e aiutarsi.

Ci dev’essere alla base uno scambio, si da all’altro il meglio che si riesce a fare..si “accoglie”…è questo il segreto.

Un’altra cosa che la mia amica ha capito è che non bisogna fagocitarsi nella coppia, l’uomo deve avere i suoi spazi come la donna del tempo per lei.

Tempo per le proprie passioni e non egoismo che porta ovviamente gelosia e disagio, ma sano tempo per se stessi.

“Cosa hai fatto per riprendere in mano la tua vita?”

“Sono uscita anche se soffrivo”.

Una donna fa molta più fatica di un uomo a riprendere la vita sociale, spesso una donna separata ha bisogno di asili, tate, nonne e salti mortali carpiati per riuscire a ritagliarsi un’ora per lei ma è importante, direi vitale.

“Cosa consiglieresti ad una donna che sta vivendo quello che hai vissuto tu tre anni fa?”

“Di ricordarsi che passa.

Non guardare indietro.

Guarda avanti,la vita non si ferma”

“Come affrontare il dolore?”

“Non tenerlo dentro,lascialo andare.

Piangi.

Fatti aiutare,da uno psicologo.

O se ritieni che non ti serva, allora muoviti, esci, trova un modo per esprimerti, fai qualcosa per te, una passione.Fatti una manicure ogni tanto, cerca un aiuto in casa, fai quello che puoi con le tue possibilità economiche ma ricordati che non ci sono martiri né eroine, non dimenticarti di essere donna.

Se stai bene tu, staranno bene i tuoi figli.”

“Parli del tuo ex con i bambini?”

“Certo, parliamo del “papino”, c’è molto rispetto da parte mia, parlo di lui con serenità, rafforzo in loro la figura mitologica del padre confermata da quello che lui è con loro, penso sia importantissimo, perché ci sia equilibrio..è la loro figura maschile di riferimento.

Un consiglio che darei ad ogni mamma separata è quello di non esprimere mai odio o astio nei confronti dell’ex perché inevitabilmente si trasferirà su di loro. Io a lui non augurerei mai del male perché sono certa che il male torni indietro. È il karma. Io anzi auguro tutto il bene al mio ex perché a me “serve” che lui sia sereno perché sia un buon padre per i nostri figli e per la serenità di tutti”.

“Cosa pensi di un’eventuale famiglia allargata?”

“Perché no? Io sono a favore, possiamo essere tutti amici..con intelligenza e rispetto. Anzi ti diró..a me la sua nuova compagna piace!”

“C’è qualcosa che vorresti dirmi che non ti ho chiesto? ti ha fatto male parlarne?”

“No..parlare è terapeutico, non è un tabù, è normale che magari possa venirmi in certi momenti il magone ma è sempre meglio parlarne”.

“Ti senti di dare altri consigli alle mamme sole?”

“Di tranquillizzarsi e metabolizzare prima di buttarsi in una nuova storia.

Ah.

Non bisogna stare insieme solo perché ci sono i figli”.

Chapeau amica mia!

Spero che questa intervista/confessione/racconto a cuore aperto vi abbia dato tanto quanto ha dato a me!

Ci sono donne intelligenti che ascolterei per ore, che da situazioni sconvolgenti della vita hanno tratto addirittura insegnamenti..la mia amica fa tango, ha un fidanzato, amici e due figli meravigliosi.

Non mi ha nascosto e sarebbe ipocrita farlo, il dolore, le cicatrici che le hanno lasciato questa separazione, eppure ora è serena e vive la sua vita con grinta.

Il messaggio che vorrei lasciarvi ora è un messaggio positivo, per chi vede tutto nero..come ha detto proprio lei:”

Passerà,la vita va avanti!”

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