Close

Come trovare la forza di giocare con loro dopo una giornata di lavoro




Sono un  papà che lavora. Il mio lavoro mi occupa fisicamente e mentalmente per minimo 9 ore al giorno e torno a casa con poche energie e pochissime idee su come godermi il tempo con i miei figli.

Per scelta mia e di mia moglie sono entrambi inseriti in una routine consolidata: vanno a dormire sempre alla stessa ora, perché a casa nostra la sveglia in settimana suona per tutti prima delle 7.00 !

Quando erano piccolissimi la priorità del gestire il tempo con loro la sera era di non proporre giochi o attività che li agitassero. Quindi TV spenta e giochi rilassanti : ci siamo sparati anni di libri in rima, filastrocche, canzoncine e lego duplo… ho ancora gli incubi dei pezzi di Didò sparsi per tutta la sala.

 

Il nostro tempo insieme è cambiato assecondando il loro diventare grandi.

 

Ora hanno bisogno di altro: ci si confronta su come è andata la giornata, sulla scuola, sui compagni .. si discute (spesso) e poi ci si coccola (sempre)!

 

Mi godo questi momenti in cui hanno ancora tanto bisogno del contatto fisico e spero in cuor mio che questo non cambi mai ! Nonostante la scuola li impegni per gran parte della giornata – lavorano anche loro 8 ore al giorno – la sera hanno ancora energie da vendere.

Al contrario di me.

 

E queste energie vanno canalizzate e contenute: la lotta con i cuscini e i giochi troppo competitivi sembra non siano consentiti nemmeno ora. Neanche se sono loro a chiederlo. Mia moglie ne è sicura.

E anche io da quando mi ha lasciato l’onore di farli addormentare dopo una serata particolarmente agitata!

 

Non è facile, specialmente quando sei stanco, tanto stanco. O quando i problemi sul lavoro ti hanno accompagnato a casa e non ti mollano.

Resettare tutto e dedicarmi completamente a loro è un’impresa titanica. Ma glielo devo e mi flagello quando proprio non riesco. Non ve lo nascondo è durissimo ! Ma lo sapevamo già di esserci scelti il mestiere più difficile del mondo, vero ?

 

Mi rendo conto che hanno bisogno che io ci sia, e sia con loro per davvero. Anche guardando un film non è consentito il riposino sul divano …

 

Ho quindi scelto di proporgli alcuni giochi che piacevano tanto a me da piccolo: perché l’importante è che i nostri figli percepiscano la nostra serenità. Le forzature non sono gradite. La partecipazione condivisa li rende felici e vedere i loro sorrisi mi ridà quel minimo di carica che mi fa superare stanchezza e stress.

Pensate a qualcosa che faccia stare bene prima di tutto voi e che poi possa essere compreso e apprezzato da loro.

 

Ciò che fa stare bene noi, trasmetterà serenità anche alle loro piccole testoline in perenne movimento.



Robert

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: