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Quando si hanno più figli e non si ha il tempo di riprendersi dopo il parto




La nascita di un figlio è sempre una bellissima esperienza ,  una nuova vita  un dono stupendo!!!!

dopo l’euforia iniziale che devo dire a me dura tantissimo in cui mi sento wonderwoman , si ha la stanchezza!!!!!

come fare a riprendersi dal parto , dalle nausee e da tutto quello che concerne la gravidanza con altri figli da seguire e gestire?

Una risposta certa non ce l’ho.  Io ho sempre affrontato la cosa con molto incoscienza, come ho già detto mi sento per il primo periodo invasa da super poteri che mi fanno fare  tutto , ma quando la stanchezza compare , di solito all’improvviso , è dura !!!

e’ dura per me delegare ad altri la gestione è dura per  me fare conto  con i miei limiti e le mie stanchezze, è dura rendermi conto che a fare tutto non ce la faccio .

E qui in questo preciso istante subentra la razionalità di mio marito che mi invita a fermarmi  a rallentare a rendere fiato , perché se i figli vanno con la camicia un po stropicciata a scuola no succede niente e se saltano un allenamento di karate perché la piccolina deve mangiare e io non riesco a d uscire in tempo non succede niente!!!

Il metodo danese mio marito lo ha appreso da sempre …… e grazie alla sua genialità nel farmi sentire ok quando niente è ok, fa la differenza!!!!!

con il numero di gravidanze e il numero di figli da gestire, una volta   tornata a casa, la mia mania di organizzazione è venuta meno e alcune mattine non nego che ci siamo trovati senza latte , ma va bene anche un po di thè!!!!!!!

alcuni pomeriggi io e  la sedia a dondolo eravamo tutt’uno sotto il nostro portico ei ragazzi giocavano in giardino …. modalità free attivata.

tutto sembra enorme e difficile se ci facciamo prendere dal panico, ma per me è stato importante riuscire comunque , anche a tarda serata, a prendermi del tempo per me , magari con un bagno caldo, con un film ( diverso dai cartoni animati), o semplicemente mettermi sul divano fare al gincana fra le lego in terra e buttarmi fra le braccia di Lorenzo , mia ancora di salvezza.

Ho dovuto lavorare molto su me stessa e imparare a non pretendere di avere al casa linda a due settimana dal parto o avere  tutto stirata nell’armadio… e non è stato facile, ma con il tempo ci sono riuscita.

Mia madre sapeva che  ogni tanto dovevo uscire per un caffè con Zia Gaia o Zia Dany  e allora piombava a casa e mi  buttava letteralmente fuori dopo aver sfamato la piccola di turno,..  e non mi stancherò mai di dirle grazie per le volte che  non l’ho fatto.

Mio marito ha mangiato per settimane pollo e patate  senza lamentarsi , perché io cucinavo solo quello , e  vi assicuro che dire  “ buono “ ogni sera no è stato facile per lui  ma con il seno di poi mi rendo conto che lo ha fatto per evitare che la mia stanchezza diventasse  hymalayana.

La gestione dei figli dopo un parto , quanti essi siano  è sempre un enigma , perché ogni volta è diverso  …. l’importante è non pretendere da noi stesse  l’impeccabilità , ma rendersi conto che se ci si ferma il mondo va avanti  e noi saremo più serene.

nor

La soluzione a tutti i miei momenti no, sono i loro sorrisi disarmanti e pieni di amore e gratitudine , avere le loro braccia intorno al collo e sentirsi dire  “ mamma ti voglio bene”, non ha prezzo …..

Fermatevi mamme e mettete  al primo posto voi stesse e i bambini  senza pretendere la perfezione e tutto come per magia  sarà migliore.



Veronica

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