Close

Come organizzare i fratelli maggiori quando andiamo a partorire?





Durante la gravidanza , soprattutto se alla 3 o 4 o 5 …. o 6 , ho sempre pensato a come sistemare i figli o a chi lasciarli , mentre io e Lorenzo correvamo in ospedale  e il nostro porto sicuro sono sempre stati i nonni, e alcune amiche fidate con cui i bambini hanno un rapporto di fiducia.

 

I miei genitori entrambi lavoravano quando sono nati i nipoti, ma  i loro numeri di telefono erano sempre a portata di mano in caso di  emergenza e soprattutto  i nostri figli sapevano che in caso  erano i primi a dover essere chiamati.

 

Con  i figli che aspettavano con ansia l’arrivo del fratellino , l’essere lasciati a casa senza mamma e babbo era una nota che non volevano sentire , e ci abbiamo dovuto lavorare molto .

Fin dalla comparsa della pancia abbiamo cominciato a spiegarli che quando la mamma e il babbo   correvano in ospedale perché il fratellino stava per nascere loro dovevano aspettare con i nonni o con le zie , la telefonata del babbo per appendere la coccarda di “e nata” fuori dal cancello…

 

l’avere un compito da fare e tutto loro, ha agevolato  questo passaggio e allora una volta capito il trucco , insieme ai fratellini più grandi si preparava  il fiocco da mettere fuori.

 

In alcuni casi ne abbiamo fatte anche per i nonni e per l’ufficio del babbo così ognuno aveva fatto la sua coccarda ed orgoglioso andava ad appenderla  fiero che il fratellino o sorellina era nato . Arrivata alla fine della gravidanza preparavo le pile di roba da vestire da lasciare al babbo o a i nonni  per mandare i figli a scuola , un planning settimanale da appendere al frigo per gli impegni sportivi e non , e l’elenco delle medicine per la nonna  in caso di febbre ( la nonna va spesso in panico per la febbre…).

Ad oggi salvo due telefonate notturne ai nonni, i miei parti sono stati di giorno  e i nonni oltre alla zia Gaia  sono stati i co-piloti della nostra famiglia:  nonni preparavano la gestione casalinga e la zia Gaia quella scolastica e sportiva.

Momento ludico di Mary con la nonna

mentre nasceva Anna ….

Il babbo è sempre stato con me ma poi è corso a casa a far vedere i filmini e le foto del nuovo arrivato , i miei due giorni in ospedale  senza i nonni  sarebbero stati  un delirio.

 

Ad oggi coi figli grandi che sono autonomi devo dire che l’imprevisto è di facile gestione, in un falso allarme per la nascita di Anna , la piccolina , l’arrivo della nonna è stato atteso dai grandi  e noi siamo corsi in ospedale…. Diciamo un ‘esercitazione che è servita, soprattutto  a me che rimandavo  l’organizzazione .

 

Per me delegare non è mai facile  ma in questo caso era inevitabile!!!!!

 

Grazie nonni per esserci sempre



Veronica

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: