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Non chiamatelo Shabby Chic




Negli ultimi anni lo Shabby, si sa, ci ha letteralmente rapite! Anche i mariti o i papà più distratti e disinteressati all’arredamento, sanno che quando una casa ha poltrone e divani bianchi, una brocca con i fiori freschi, qualche mobile “ mezzo rotto”… non ci si può sbagliare: e’ Shabby chic!
Trasferendomi ogni due, tre anni, ho arredato tante case, tutte in stili diversi: passai dai toni caldi del rosso e dell’arancione della mia prim casa da sposata, ad una tutta moderna e minimal, fino ad arrivare alla casa per eccellenza che e’ stata la nostra ultima abitazione, quella in America, dove ho scoperto lo stile “ country chic”. Ho sempre seguito un filo conduttore: casa nostra deve essere “ cozy”, come dicono gli Americani, cioe’ accogliente e confortevole!


Ho vissuto diversi anni in America, in Virginia, uno Stato meraviglioso, interessante dal punto di vista storico, paesaggistico e turistico. Ho conosciuto il “colonial style”, lo stile coloniale che gli Inglesi portarono quando arrivarono li’ da colonizzatori. Qesto stile si fuse poi alla vita contadina e ne venne fuori uno stile tutto loro.
Negli ultimi anni, grazie anche a famose designer, come la mia preferita in assoluto, Johanna Gaines, che ho avuto il piacere di andare a trovare in Texas, questo stile si e’ sviluppato tantissimo, subendo anche l’influenza europea dello stile provenzale, quello che noi chiamiamo Shabby chic.
L’unione di questi due stili ha creato il “ Country chic” ed e’ quello che mi ha rapita completamente e al quale sono ricorsa per arredare la mia casa americana.
Un po’ per necessita’, appena arrivati in Virginia la nostra casa era enorme e vuota, un po’ per passione, ho iniziato a studiare questo stile, a capire quali fossero i “details” i dettagli che lo contraddistinguono.


Come per lo Shabby chic, anche per il Country chic, i colori chiari e pastello, fanno da padroni, pero’ il country chic ha anche dei dettagli nel colore del legno e svariati richiami alla vita contadina.
Vi diro’, secondo la mia esperienza, come creare con semplicissime scelte di arredamento, una casa Shabby o Country chic.
Come vi ho detto poco fa, optate per le tinte chiare: il bianco e’ in assoluto il mio preferito, e’ come se fosse un foglio bianco su cui potete scrivere tutto cio’ che vi piace. Il light blu e’ un altro colore al quale si ricorre spesso ed io, in primis, ho dipinto il mio coffee table, con una chalk paint proprio light blu.


Quindi muri chiari, divani e poltrone dal taglio classico e chiari, se sono tinta unita e’ meglio o al massimo una tinta floreale, un bell’accostamento potrebbe essere il divano grande chiaro e una poltrona floreale, sempre sui toni pastelli. Se abbiamo una libreria, alterniamo oggetti a libri vecchi, piu’ sono vecchi e rovinati e piu’ ci aiutano a creare lo stile, si possono trovare anche nei mercatini dell’usato. Disponetene qualcuno anche in orizzontale e utilizzateli come ripiani per qualche oggetto, tipo candele, brocca con dei fiori, cornici.
Scegliete un solo colore o al massimo una tinta floreale da accostare al bianco, una casa Shabby chic non e’ una casa piena di colori.
Andate nei mercatini dell’usato: questa e’ la chiave per un vero, autentico stile Shabby chic!

Io ho arredato quasi tutta la nostra casa americana, con pezzi presi negli antique store e pagati pochi dollari. Rimetterli a nuovo e’ semplice, ci vogliono solo un po’ di tempo e pazienza. Potreste iniziare con una sedia vecchia, presa al mercatino delle pulci, basta carteggiarla un po’, scegliere la pittura adatta (fatevi aiutare dal negoziante delle pitture) e andate giu’ di pennello! Il risultato non sara’ perfetto all’inizio forse, ma credetemi ci prenderete gusto e poi, pensateci un po’, lo Shabby chic richiede un effetto un po’ invecchiato e un po’ usurato… quindi non c’e’ margine di errore, andrà sempre bene!Una brocca bianca, tipo caraffa dell’acqua, piena di fiori freschi, come peonie, tulipani o rose bianche, non puo’ mancare sul tavolo.
Una grande cesta di vimini, accanto al divano, per contenere i plaid.

Ricordatevi pero’ di non esagerare, non riempite la casa di suppellettili inutili solo perche’ vi piacciono e perche’ pensate che siano Shabby e soprattutto non acquistate tutto in negozi della grande distribuzione! Provate sempre ad accostare ad un pezzo nuovo, acquistato perche’ vi piace e perche’ vi serve un mobile capiente per contenere le vostre cose, un pezzo acquistato al mercatino, che sia veramente vecchio, datato, insomma che abbia gia’ una storia. Vedrete il risultato e’ di gran lungo diverso e piu’ autentico.
Cercate di comporre il vostro arredamento gradualmente, non acquistate tutto insieme, l’effetto Shabby significa casa vissuta negli anni, composta di oggetti pieni di ricordi, di momenti diversi.
Lo Shabby chic non e’ soltanto uno stile di arredamento, si circonda di oggetti con un trascorso, che puo’ essere quello ereditato dalla casa della nonna o sconosciuto perche’ acquistato in un mercatino e che continuano a vivere nella nostra casa. Una casa Shabby chic e’ una casa dall’atmosfera romantica, accogliente, una casa che racconta una storia, la storia di una famiglia ed ogni ospite che entrera’ nella nostra casa potra’ leggerla guardandosi intorno.



Annalisa

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