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Crescerli senza nido tenendoli stimolati.. L’esperienza di Veronica

I miei figli non hanno frequentato mai il nido!!!!

fra lo stupore iniziale di alcune mamme , io ho preferito fare la mamma a tempo pieno e farli stare a casa. Lo so sono una donna fortunata perché ho potuto scegliere e non capita a tutte , ma sono stata felice della mia scelta .

Ogni madre fa quello che ritiene opportuno e io ho fatto la mia scelta .

Nella nostra casa regna  la stimolazione perpetua….. o meglio i giochi sono alla portata di tutti: colori , gessi , pongo e giochi in legno….  Anche le pentole di cucina sono spesso soggetti di giochi sonori e non.

work in progress…piccoli artisti crescono

Nessuno ha mai colorato i muri e ogni attività è sempre stata seguita da un adulto , la maggior parte delle volte io.  

Devo dire che i puzzle  in legno sono stati i preferiti dei più piccolini, compresi i lego di legno che impilandoli formano costruzioni megagalattiche.

 

Ogni età ha una sua modalità di apprendimento e di gioco,ma la stimolazione che più l’ha  fatta da padrona in casa veroverofamily è stata l’aria aperta: stando vicino al mare andiamo spesso a prendere i regali della mareggiata e con legnetti conchiglie e sassolini il gioco è assicurato.

Chiaramente bisogna dedicarsi a questi giochi con calma e senza pretesa  e non sempre la proposta viene accettata di buon grado.

Spesso cuciniamo insieme anche con i più piccoli , impastiamo (stimolando l’uso delle manine aumentando la coordinazione)  e i biscotti stimolano la fantasia ……. ma anche la pasta fatta in casa ha il suo fascino credetemi!!!!!!!

Giochi e modalità sono svariate ognuno può cucirsele addosso e fare suoi i metodi che più preferisce…… la confusione  direi che è la nostra chiave di volta.

Ogni tanto i giochi si incrociano e i più grandi sembrano divertirsi più dei piccoli, ci sono liti per la costruzione più bella o per il dipinto più bello…

Tutto è affascinante per loro …tutto è una scoperta  . a volte ci facciamo un sacco di paranoie peri giochi da fare e poi  un mazzo di carte , un po’ di pasta e due colori ed il gioco è fatto.

Leggere insieme è molto importante, noi troviamo spesso del tempo per leggere : prima di dormire o anche durante  il pomeriggio, o semplicemente quando ci va…. inventiamo storie che il babbo poi fa diventare canzoni.

E la sera un po di tempo per noi…. noi inventiamo le parole ed i piccoli mettono il tutto sul tabellone.

 

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